Il ministero sacerdotale

Guarino sacerdote Nel 1855 fu inviato a Palermo come segretario del Giudice di Monarchia. Vi lavoro' intensamente scrivendo memoriali e proposte legali, stendendo sentenze e, specialmente, dirimendo controversie fra parroci e fedeli di rito greco-albanese. Un anno dopo l'Unita' d'Italia, nel 1862, l'Istituzione venne abolita ed ai suoi uomini migliori furono proposti incarichi piu' alti a Torino. Guarino rifiuto' di andare rimanendo a Palermo e dedicandosi totalmente al ministero sacerdotale. Si rese carissimo ad ogni ceto di persone ma specialmente al clero . Molti giovani sacerdoti lo scelsero come guida, frequentandone la casa e circondandolo di stima e affetto. Per le sue non comuni capacita' di mediazioni nonche' per la preparazione giuridica anche le Autorita' preposte lo stimarono.