Il rinnovamento della diocesi

Messina Nel 1872 fu eletto arcivescovo di Siracusa. Tre anni dopo, nel 1875, Pio IX lo trasferi' alla sede di Messina. L'arcivescovo Guarino si rese subito conto in che condizioni si trovava la Diocesi: molti comuni montani e una citta' - Messina - "aperta" nel bene e nel male. Il rinnovamento della diocesi richiese molte fatiche e innumerevoli sacrifici che l'arcivescovo affronto' con eroica generosita'. La sua azione pastorale si estese a tutti i campi: rivendico' i diritti della Chiesa, ottenne la restituzione di molti locali occupati dal demanio, ricostrui' la Basilica di S. Francesco d'Assisi, visito' piu' volte la diocesi sanando situazioni difficilissime, spinse il clero a riorganizzare il laicato cattolico, curo' specialmente l'istruzione religiosa del popolo, l'educazione cristiana della gioventu', il catechismo dei piccoli e dei grandi. Ma in modo particolare la sua attivita' pastorale rifulse durante il colera del 1887 che miete' in Messina innumerevoli vittime.